REGIONE TOSCANA L. R. n. 42, 2-09-1992


ESERCIZIO DELLE FUNZIONI IN MATERIA DI ASSISTENZA SOCIALE.


BUR TOSCANA n. 52 del 11 settembre 1992





Legge modificata da:

L. R. Toscana n. 25 del 1996, artt. 1 – 2

L. R. Toscana n. 72 del 1997, art. 65

L. R. Toscana n. 73 del 1999, art. 1


Legge abrogata da:

L. R. Toscana n. 72 del 1997, art. 67





TITOLO I


PRINCIPI



ARTICOLO 1



Finalità

1. In attuazione degli articoli 3 e 4 dello Statuto, l' attività di assistenza sociale è tesa a prevenire e rimuovere le cause di natura sociale che ostacolano il pieno, libero e dignitoso sviluppo della persona.

2. Per le finalità di cui al precedente comma ed in attesa dell' adozione della legge quadro nazionale sull' assistenza sociale, la presente legge detta norme in materia di assistenza sociale per l' esercizio delle funzioni programmatorie e amministrative da parte dei soggetti pubblici che ne sono titolari, per il coordinamento degli interventi e la loro integrazione con le attività sanitarie.

3. La Regione Toscana riconosce la particolare importanza dell' attività del volontariato nel settore dell' assistenza sociale, ne favorisce lo sviluppo e ne agevola la partecipazione al perseguimento delle finalità stabilite dalla presente legge.


ARTICOLO 2


Destinatari degli interventi


1. Gli interventi di assistenza sociale di cui alla presente legge sono rivolti ai cittadini residenti nel territorio della Regione che versino in condizioni di bisogno e rischio sociale.

2. Gli interventi sono rivolti anche agli stranieri ed agli apolidi residenti nel territorio della Regione, secondo quanto previsto dalle leggi vigenti.

3. Tutte le persone dimoranti nel territorio della Regione Toscana hanno comunque diritto agli interventi non differibili, alle condizioni e con le procedure di cui alla presente legge.

4. Le modalità di partecipazione dei cittadini all' attività di programmazione e di controllo dei servizi di assistenza sociale, nonchè alla gestione sociale degli stessi, sono definite da quanto disposto dal successivo articolo 12, comma 4.


[...]




TITOLO III


INTERVENTI DI ASSISTENZA SOCIALE


CAPO I


GENERALITA'




ARTICOLO 24


Residenze sociali assistite e residenze sanitarie assistenziali


1. Le residenze sociali assistite costituiscono la risposta assistenziale a carattere residenziale per anziani ed altri soggetti adulti che, pur in situazioni di modesta dipendenza socio - sanitaria, non sono più in grado di permanere nel proprio ambiente familiare.

2. Le residenze sanitarie assistenziali sono strutture residenziali extra - ospedaliere finalizzate a fornire accoglimento, prestazioni assistenziali, sanitarie e di recupero a persone prevalentemente non autosufficienti.

3. Nell' organizzazione delle residenze sociali di cui ai precedenti commi è salvaguardato il diritto alla pratica religiosa in rapporto alla comunità religiosa ed ai relativi ministri del culto, nel rispetto della libera scelta e della riservatezza di ciascun ospite.

4. I requisiti strutturali ed organizzativi delle residenze di cui al presente articolo sono indicati dalle leggi regionali e dai relativi regolamenti di attuazione.


[...]



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