REGIONE TOSCANA L. R. n. 45, 12-08-1976


FINANZIAMENTI INTEGRATIVI PER L' ESERCIZIO DELLE FUNZIONI DELEGATE IN MATERIA DI ASSISTENZA SOCIALE


BUR TOSCANA n. 41 del 20 agosto 1976





Legge abrogata da:

L. R. Toscana n. 72 del 1997, art. 67

L. R. Toscana n. 19 del 2000




ARTICOLO 1


Negli anni 1976 e 1977 è autorizzata la spesa di L. 350.000.000 per interventi finanziari a favore dei comuni che, per effetto dell' applicazione dei criteri di finanziamento di cui all' art. 21 della legge regionale 7 aprile 1976, n. 15 sono destinatari di somme inferiori all' ammontare della spesa che nell' anno 1975 la Regione Toscana ha sostenuto per l' esercizio diretto delle funzioni delegate.

L' assegnazione dei finanziamenti integrativi di cui al primo comma è , in particolare, finalizzata ad assicurare agli ECA i fondi strettamente necessari al proseguimento delle attività istituzionali ed è subordinata alla presentazione di programmi, concordati fra comuni ed ECA, secondo gli indirizzi di cui all' articolo 16 della legge 7 aprile 1976, n. 15, per riportare il costo di tali attività nei limiti delle disponibilità assicurate attraverso i finanziamenti ordinari previsti dalla legge sopracitata.


ARTICOLO 2


I finanziamenti di cui all' articolo precedente sono assegnati dal consiglio regionale su proposta della giunta.


ARTICOLO 3


Con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge e sino all' adozione della legge quadro in materia di assistenza sociale e beneficenza pubblica, gli ECA e le altre IPAB non possono, senza espressa autorizzazione:

1. istituire nuovi servizi;

2. assumere nuovo personale, anche nell' ambito dei posti previsti dalle vigenti piante organiche;

3. assumere temporaneamente personale in sostituzione di dipendenti collocati in aspettiva o in congedo.

L' autorizzazione di cui al primo comma è concesso al fine di garantire servizi indispensabili alla comunità locale ovvero attività essenziali alla continuità amministrativa dell' Ente e sempre che non sia possibile provvedere ai sensi dell' art. 31, II comma, della legge 17 luglio 1890, n. 6972.

L' autorizzazione non è richiesta per la sostituzione temporanea prevista dall' articolo 11 della legge 30 dicembre 1971 n. 1204.

L' autorizzazione è rilasciata dagli enti locali interessati, ai quali sono state delegate le funzioni amministrative previste dalla legge regionale 7 aprile 1976, n. 15. Tali enti informeranno la giunta regionale in merito alle autorizzazioni da essi concesse.


ARTICOLO 4


Sulla base di intese fra gli enti interessati, personale dell' ente comunale di assistenza, regolarmente in servizio alla data del 31 dicembre 1975, può essere comandato presso l' amministrazione comunale per lo svolgimento di attività connesse agli interventi ed ai servizi previsti all' articolo 3 della legge 7 aprile 1976, n. 15.


ARTICOLO 5


Alla spesa di L. 350.000.000 derivante dall' applicazione della presente legge, si farà fronte con la somma prevista al cap. 11360 che si istituisce con la presente variazione di bilancio:

In diminuzione

TITOLO 1º


SPESE CORRENTI



Sezione 3a - Azione ed interventi in campo sociale

Rubrica 2a - Profilassi, prevenzione ed assistenza sanitaria

Capitolo 09100 - Contributi agli enti locali per servizi sanitari e di prevenzione delle malattie sociali Art. 30 - Contributi agli enti locali per sussidi sanitari e di prevenzione L. 50.000.000


Rubrica 4a - Assistenza sociale

Capitolo 10100 - Fondo per la gestione di asili - nido( LR 24 marzo 1973, n. 16 e legge 23 dicembre 1975, n. 698) L. 300.000.000

Totale in diminuzione L. 350.000.000


Di nuova istituzione

TITOLO 1º - SPESE CORRENTI

Sezione 3a - Azione ed interventi in campo sociale

Rubrica 8a - Funzioni delegate

Capitolo 11360 - Finanziamenti integrativi per l' esercizio delle funzioni delegate in materia di assistenza sociale L. 350.000.000

Totale in aumento L. 350.000.000


La spesa per l' anno 1977 farà carico al corrispondente capitolo del relativo bilancio.



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