REGIONE TOSCANA L. R. n. 54, 15-05-1980


DISCIPLINA DELLE TASSE SULLE CONCESSIONI REGIONALI.


BUR TOSCANA n. 29 del 23 maggio 1980




Legge modificata da:

L. R. Toscana n. 37 del 1999, artt. 10 - 12

L. R. Toscana n. 61 del 1981, art. 4

L. R. Toscana n. 44 del 1983, artt. 1 – 2, art. 5

L. R. Toscana n. 25 del 1984, art. 30

L. R. Toscana n. 47 del 1984. art. 1

L. R. Toscana n. 73 del 1984, art. 5

L. R. Toscana n. 57 del 1987, art. 1

L. R. Toscana n. 41 del 1988, art. 1

L. R. Toscana n. 8 del 1991, artt. 1 - 8

L. R. Toscana n. 40 del 1995, art. 3

L. R. Toscana n. 9 del 2002, art. 1



Legge abrogata da:

L. R. Toscana n. 37 del 1999, art. 13

L. R. Toscana n. 9 del 2002, art. 9




[...]

ALLEGATO 1:


(Tabella Ristrutturata)

Tasse sulle concessioni regionali - Tariffa.



TITOLO I

IGIENE E SANITA'


N. d' ordine 1; DPR 1961/ 121, 15:

Concessione per l' apertura e l' esercizio di farmacie nei comuni e centri abitati (frazioni o borgate) con popolazione:

a) fino a 5.000 abitanti tassa rilascio L. 50.000, tassa annuale L. 10.000;

b) da 5.001 a 10.000 abitanti tassa rilascio L. 125.000, tassa annuale L. 25.000;

c) da 10.001 a 15.000 abitanti tassa rilascio L. 250.000, tassa annuale L. 50.000;

d) da 15.001 a 40.000 abitanti tassa rilascio L. 400.000, tassa annuale L. 80.000;

e) da 40.001 a 100.000 abitanti tassa rilascio L. 600.000, tassa annuale L. 120.000;

f) da 100.001 a 200.000 abitanti tassa rilascio L. 800.000, tassa annuale L. 160.000;

g) da 200.001 a 500.000 abitanti tassa rilascio L. 1.250.000, tassa annuale L. 250.000;

h) superiore a 500.000 abitanti tassa rilascio L. 2.000.000, tassa annuale L. 400.000.

- DPR 14 gennaio 1972, n. 4 - art. 1, 2º comma, lettera m).

NOTA: la tassa va calcolata in base alla popolazione dei comuni risultante dall' ultimo censimento. La tassa riflette non soltanto le concessioni per l' apertura e l' esercizio di nuove farmacie, ma anche le concessioni per l' esercizio di farmacie già istituite e conferite ad altri titolari.

La concessione per l' apertura e l' esercizio di una farmacia è valevole, ai sensi dell' art. 109 del TU delle leggi sanitarie 27 luglio 1934, n. 1265, solo per la sede indicata nella concessione stessa e pertanto la tassa è dovuta anche nel caso in cui venga concesso il trasferimento da una sede all' altra dello stesso Comune. La tassa invece non è dovuta nel caso di trasferimento di farmacie entro i limiti della stessa sede, ai sensi del 2º comma del citato art. 109 e dell' art. 28 del regolamento 30 settembre 1938, n. 1706.

La tassa di esercizio deve essere corrisposta anche dai titolari di farmacie legittime e privilegiate.

Analogamente la tassa è dovuta per l' autorizzazione alla gestione provvisoria delle farmacie di cui al penultimo comma dell' art. 369 del suddetto TU.

La tassa è ridotta alla misura di un quarto di quella dovuta dal titolare della farmacia principale, quando si tratti di farmacia succursale istituita ai sensi dell' art. 116 del citato TU.

Non è dovuta tassa di rilascio per le concessioni provvisorie emesse ai sensi del primo comma dell' art. 129 del citato TU, nè nel caso previsto dal secondo comma dell' art. 68 del regolamento 30 settembre 1936, n. 1706; è dovuta bensì la tassa annuale, di esercizio.

Sono esenti dal pagamento delle tasse sopraindicate le autorizzazioni rilasciate per la gestione di farmacie interne - esclusa qualsiasi facoltà di vendita al pubblico - da parte delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza e delle Provincie per gli ospedali psichiatrici e per le altre istituzioni ospedaliere che da esse dipendono (art. 114 del succitato TU, modificato dall' art. 1 della legge 20 maggio 1960, n. 519).

Sono esenti dal pagamento della tassa annuale le farmacie gestite in comuni con popolazione sino a 5.000 abitanti, i cui titolari godano dell' indennità di residenza, stabilita dall' art. 115 del TU delle leggi sanitarie, approvato con RD 27 luglio 1934, n. 1265, e successive modificazioni.

Oltre alla tassa di concessione, i titolari delle farmacie sono tenuti al pagamento di una tassa annuale di ispezione regionale, ai sensi dell' art. 128 del TU delle leggi sanitarie, nella seguente misura:

- nei comuni con popolazione fino a 10.000 abitanti L. 6.000

- nei comuni con popolazione da 10.001 a 40.000 abitanti L. 10.000

- nei comuni con popolazione da 40.001 a 100.000 abitanti L. 20.000

- nei comuni con popolazione da 100.001 a 200.000 abitanti L. 50.000

- nei comuni con popolazione superiore a 200.000 abitanti L. 70.000

I titolari di farmacie non rurali sono tenuti, inoltre, al pagamento di un contributo annuo, ai sensi della legge 22 novembre 1954, n. 1107, nella seguente misura:

- nei comuni con popolazione da 5.001 a 10.000 abitanti L. 12.000

- nei comuni con popolazione da 10.001 a 15.000 abitanti L. 15.000

- nei comuni con popolazione da 15.001 a 40.000 abitanti L. 30.000

- nei comuni con popolazione da 40.001 a 100.000 abitanti L. 60.000

- nei comuni con popolazione superiore a 100.000 abitanti L. 120.000

Le tasse e il contributo vanno corrisposti entro il 31 gennaio dell' anno cui si riferiscono.

N. d' ordine 2; DPR 1961/ 121 22, ( DPR 19 1972/ 641), (10):

Autorizzazione all' apertura ed all' esercizio di stabilimenti di produzione o di smercio di acque minerali, naturali od artificiali (art. 199 1º comma, del TU delle leggi sanitarie e successive modificazioni) tassa rilascio L. 338.000

- DPR 24 luglio 1977, n. 616 - art. 27 lettera f)

NOTA: L' autorizzazione è sempre necessaria anche se l' acqua venga posta in vendita alla fonte o nello stabilimento di produzione.

Quando trattasi di più sorgenti tra loro diverse per composizione o per modo di utilizzazione, occorrono distinte autorizzazioni di produzione o di smercio (regolamento 28 settembre 1919, n. 1924).

Qualunque modificazione deve essere autorizzata con nuovo decreto da assoggettarsi a tassa.

N. d' ordine 3; DPR 1961/ 121, 24, ( DPR 1972/ 641), (11):

Autorizzazione all' impianto ed esercizio di fabbriche di acque gassate o di bibite analcoliche (art. 30 del DPR 19 maggio 1958, n. 719) tassa rilascio L. 169.000.

- DPR 24 Luglio 1977, n. 616 art. 27, lettere e) ed f) N. d' ordine 4; DPR 1961/ 121, 25, ( DPR 1972/ 641), (12):

Autorizzazione all' apertura ed all' esercizio di:

a) stabilimenti termali - balneari, di cure idropiniche, idroterapiche, fisiche di ogni specie;

tassa rilascio L. 338.000, tassa annuale L. 169.000;

b) gabinetti medici ed ambulatori in genere dove si applicano, anche saltuariamente, la radioterapia e la radium - terapia.

tassa rilascio L. 450.000, tassa annuale L. 225.000.

(Artt. 194 e 196 del TU delle leggi sanitarie ed art. 24 del DPR 10 giugno 1955, n. 854)

- DPR 14 gennaio 1972, n. 4 - art. 1 lettera e)

- DPR 14 luglio 1977, n. 616 - art. 27, lettera a)

NOTA: E' soggetta alla tassa l' autorizzazione per ogni innovazione o modificazione agli elementi essenziali degli ambulatori e gabinetti medici e per ogni cambiamento della persona del concessionario o del direttore tecnico. Vanno soggetti pure alla stessa tassa i reparti dei complessi ricettivi (alberghi, pensioni, ecc.) o dei comuni stabilimenti balneari in cui si effettuano cure termali idroterapiche, fisiche ed affini (art. 8 regolamento 28 settembre 1919, n. 1924).

Ai sensi dell' art. 196 del TU delle leggi sanitarie, i titolari autorizzati all' esercizio dei gabinetti medici ed i possessori di apparecchi di radioterapia e di radiumterapia sono tenuti anche al pagamento della tassa annua di ispezione nella seguente misura:

1) apparecchi di tensione uguale o superiore a 100.000 volta L. 50.000

2) apparecchi di tensione inferiore a 100.000 volta L. 20.000

I possessori di due o più apparecchi di ciascuna delle categorie 1) e 2) sono tenuti al pagamento dell' intera tassa d' ispezione per il primo e della metà della tassa per ciascuno degli altri.

Alla stessa tassa annua di ispezione sono assoggettati i possessori di apparecchi radiologici usati anche a scopo diverso da quello terapeutico.

Sono esonerati dal pagamento delle tasse di concessione e di ispezione di ambulatori comunali, gli enti che abbiano scopo di beneficienza e di assistenza sociale, nonchè gli enti pubblici di assistenza; gli istituti scientifici soltanto per gli apparecchi di radioterapia e di radiumterapia da essi utilizzati.

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FB