REGIONE TOSCANA L. R. n. 70, 6-12-1984


PIANO SANITARIO REGIONALE 1984- 1986 E PIANO REGIONALE DEI SERVIZI SOCIALI 1984- 1986


BUR TOSCANA n. 61 del 12 dicembre 1984






Legge modificata da:

L. R. Toscana n. 60 del 1985, art.3

L. R. Toscana n. 45 del 1988, artt. 1 – 6; artt. 8 – 10

L. R. Toscana n. 53 del 1989, artt. 6 – 7

L. R. Toscana n. 38 del 1990, art. 83

L. R. Toscana n. 61 del 1990, artt. 2 – 17

L. R. Toscana n. 51 del 1991, art. 1; art. 7

L. R. Toscana n. 42 del 1992, art. 34

L. R. Toscana n. 33 del 1993, art. 1

L. R. Toscana n. 51 del 1993, artt. 5 – 6


Legge abrogata da:

L. R. Toscana n. 29 del 1990, art. 15

L. R. Toscana n. 38 del 1990, art. 83

L. R. Toscana n. 61 del 1990, art. 18

L. R. Toscana n. 42 del 1992, art. 34





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PARTE I


Disposizioni concernenti la pianificazione e l' organizzazione dei servizi socio - sanitari per il triennio 1984- 1986


TITOLO III


(Finanziamento)




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ARTICOLO 13


(Programmazione degli interventi di recupero, trasformazione ed acquisizione del patrimonio edilizio 1) I programmi relativi agli interventi di recupero, trasformazione ed acquisizione del patrionio edilizio adibito alle attività delle unità sanitarie locali perseguono gli obiettivi prioritari di cui ai commi successivi.

2) Edilizia ospedaliera:

a) opere finalizzate al riaccorpamento e concentrazione di degenze e servizi sanitari e generali attualmente articolati in più sedi;

b) opere già avviate in attuazione di precedenti programmi regionali;

c) opere di potenziamento e razionalizzazione di aree funzionali destinate a servizi sanitari (accettazione - emergenza, blocco operatorio, laboratorio di analisi, radiodiagnostica).

3) Edilizia extra ospedaliera:

a) opere destinate alla realizzazione di residenze protette polivalenti, anche distrettuali, nei limiti fissati dai piani regionali, privilegiando il recupero e la riconversione del patrimonio pubblico appartenente ai comuni o alle IPAB soggette al vincolo di cui all' artº 10 della LR 31- 12- 1982, n. 96;

b) opere destinate a sedi di distretto, poliambulatorio specialistico, centro diurno di cura e riabilitazione;

c) opere destinate all' adeguamento e potenziamento dei servizi multizonali di prevenzione.

4) Apposita quota dei finanziamenti destinati alla realizzazione dei programmi di cui al comma 1) è riservata

per interventi urgenti diretti anche all' adeguamento degli immobili alla normativa antinfortunistica e di sicurezza.

5) Entro un anno dall' entrata in vigore della presente legge la giunta regionale presenterà al consiglio un piano indicativo dei fabbisogni di edilizia ospedaliera per il prossimo decennio.


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TITOLO V


(Norme transitorie e finali)





ARTICOLO 42


(Attività di carattere sanitario svolte da istituzioni pubbliche di assistenza e beneficienza)


1) Entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, la Regione, nel rispetto delle disposizioni di cui alla L. 23/ 12/ 1978, n. 833 e successive modificazioni ed integrazioni, detterà norme per il trasferimento alle unità sanitarie locali delle attività di carattere sanitario e del personale ad esse addetto svolte da istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza i cui organi di amministrazione sono nominati direttamente ed esclusivamente da enti autonomi territoriali di diritto pubblico a carattere locale e che svolgono contemporaneamente attività di assistenza sociale.


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FB