REGIONE TOSCANA L. R. n. 72, 3-10-1997



ORGANIZZAZIONE E PROMOZIONE DI UN SISTEMA DI DIRITTI DI CITTADINANZA E DI PARI OPPORTUNITÀ : RIORDINO DEI SERVIZI SOCIO- ASSISTENZIALI E SOCIO-SANITARI INTEGRATI.



BUR TOSCANA n. 37 del 13 ottobre 1997





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TITOLO III

LE RETI DI PROTEZIONE SOCIALE





ARTICOLO 25



(Altri soggetti del privato sociale)



1. Ai fini della presente legge, la Regione si avvale delle Associazioni di  cui alla  LR 9  aprile 1990,  n. 36,  degli Enti ausiliari iscritti  all'albo regionale  di cui  alla LR 11 agosto 1993, n.  54, delle  Fondazioni e  delle Organizzazioni religiose riconosciute dallo Stato, per le funzioni di promozione sociale e di libera espressione di solidarietà  e di convivenza civile.

2. Le  Organizzazioni di  cui  al  comma  1  devono  possedere  i requisiti  previsti   dalle  specifiche  leggi  regionali  citate ovvero, per  le  Fondazioni  e  le  Organizzazioni  di  carattere religioso, possedere i requisiti di seguito indicati:

a) assenza di fini di lucro, anche indiretti;

b) finalità   di solidarietà   per  scopi  sociali  di  interesse    pubblico;

c) formazione e approvazione del bilancio consuntivo annuale, con    relazione dell'organo  di amministrazione  in  carica,  previo    esame del  collegio dei  revisori contabili quando previsto ai sensi delle vigenti disposizioni.

3. Gli  atti di  cui al  comma 2,  lett. c),  ove richiesti, sono esibiti limitatamente  ai capitoli  di bilancio  concernenti  gli interventi di cui alla presente legge.

4. Le  Province e  i Comuni  sostengono  e  si  avvalgono,  anche tramite convenzioni, delle attività  delle Associazioni di cui al comma 1  per funzioni di pubblica utilità  e per la promozione di una cultura di solidarietà .



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FB