REGIONE UMBRIA L.R. 25-05-1973, n. 26 [1]
Norme per l'assistenza agli alunni frequentanti le scuole materne statali e le scuole dell'obbligo della Regione.
B.U.R. UMBRIA 30-05-1973, n. 17

Note:
1 G.U. 10 luglio 1973, n. 174.

Art. 1
In attesa della disciplina organica delle funzioni amministrative trasferite dallo Stato alle Regioni a statuto ordinario con il decreto del Presidente della Repubblica 14 gennaio 1972, n. 3, viene destinata, per l'anno scolastico 1972-73, la somma di L. 200 milioni per contribuire alla organizzazione, nell'area regionale, del servizio di refezione e di assistenza generica nelle scuole materne statali e nelle scuole dell'obbligo con particolare riferimento alle scuole integrate sia elementari che medie, nonché al funzionamento dei due collegi-scuola esistenti in Norcia e in Magione - fraz. Torricella.

Art. 2
La somma di cui all'art. 1 viene così ripartita fra i comuni della Regione:
a) L. 40.000.000 ai due comuni di Norcia e Magione, nella misura rispettivamente di L. 28.500.000 e di L. 11.500.000 per il funzionamento dei due collegi-scuola esistenti nei rispettivi territori;
b) il 20% della residua disponibilità in base alla popolazione scolastica iscritta alle scuole statali elementari e scuole medie esistenti nel territorio di ciascun comune, per assistenza generica attuabile dai comuni direttamente o tramite altre strutture amministrative esistenti;
c) il rimanente 80% in proporzione al numero delle sezioni di scuola materna statale e delle classi di scuola integrata a tempo pieno per il funzionamento di refezioni scolastiche attuabili dai comuni direttamente o tramite altre strutture amministrative esistenti.

Art. 3
E' data facoltà ai comuni di integrare i finanziamenti di cui alla presente legge.

Art. 4
La giunta regionale provvede al riparto di cui all'art. 2 sulla base delle comunicazioni prodotte dai provveditorati agli studi direttamente o, ove occorra, avvalendosi degli uffici delle amministrazioni comunali.

Art. 5
Ai soli effetti del riparto dei contributi ai comuni di cui al punto b) dell'art. 2 gli iscritti alle scuole elementari statali dei territori montani, determinati ai sensi dell'art. 1 della legge 25 luglio 1952, n. 991, e dell'art. 3 della legge 2 luglio 1952, n. 703, nelle classi che hanno meno di 15 iscritti, si considerano essere almeno in numero di 15 per ogni classe.

Art. 6
La spesa occorrente per gli interventi di cui alla presente legge viene finanziata con imputazione al cap. 232 del bilancio per l'esercizio 1972 per L. 40.860.300 e con imputazione al cap. 232 del bilancio per l'esercizio 1973, per L. 159.139.700, che viene impinguato mediante prelevamento di pari importo dal cap. 313 "Fondo per far fronte a provvedimenti legislativi in corso". Per l'attuazione della presente legge sono approvate le seguenti variazioni al bilancio preventivo regionale 1972:
in diminuzione
Cap. 241 "Concorsi nelle spese per l'organizzazione e lo svolgimento di colonie e posti gratuiti in colonie estive e invernali ai minori bisognosi sostenute da istituti, enti, associazioni e comitati"
L.22.860.300
Cap. 260 "Contributi e sussidi ai consorzi provinciali obbligatori per l'istruzione tecnica per elargizioni a scuole ed Istituti liberi agrari, professionali o commerciali; per il mantenimento di corsi per maestranze e per il funzionamento dei servizi di orientamento professionale scolastico"
L.18.000.000
in aumento
Cap. 232 "Assistenza, buoni-libro e sussidi ad alunni bisognosi delle scuole di ogni ordine e grado"
L.40.860.300
La presente legge regionale sarà pubblicata nel "Bollettino Ufficiale" della Regione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della regione dell'Umbria.