REGIONE VENETO L.R. n. 35, 28-06-1974

FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI DI CONTROLLO

BUR n. 28 del 3 luglio 1974


Il Consiglio Regionale ha approvato.

Il Commissario del Governo ha

apposto il visto.

Il Presidente della Giunta

Regionale promulga la seguente legge


TITOLO I

Gli organi di controllo


ARTICOLO 1

Testo modificato da:

L.R. Veneto n. 24 del 1986, art. 1


Organi di controllo

Il controllo di legittimità e di merito sugli atti delle Province, dei Comuni, degli Enti Ospedalieri, delle IPAB e degli altri Enti locali, attribuito alla Regione dall'art. 130 della Costituzione, è esercitato in forma decentrata, secondo il disposto dell'articolo 56 dello Statuto, dai seguenti Organi regionali costituiti nei modi stabiliti dalla legge dello Stato:

a) Comitato regionale di controllo, con sede a Venezia;

b) Sezioni provinciali del Comitato di controllo aventi rispettiva sede in Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza.


ARTICOLO 2


Testo modificato da:

L.R. Veneto n. 24 del 1986, art. 2


Competenze del Comitato e della Sezione di controllo

1. Il Comitato regionale di controllo esercita l'attività di controllo su tutti gli atti delle Province, compresi quelli relativi agli Ospedali Psichiatrici provinciali, e dei Consorzi a partecipazione provinciale.


2. Le Sezioni del Comitato esercitano l'attività di controllo sugli atti dei Comuni, Consorzi tra Comuni, Comunità Montane, Enti ospedalieri zonali, provinciali e regionali, e sulle IPAB.


3. Il controllo sugli atti delle Aziende e degli Enti di cui al RD 15 ottobre 1925, n. 2578, è esercitato dal Comitato regionale per le Aziende ed Enti provinciali, e dalle Sezioni decentrate per le Aziende ed Enti comunali, nelle forme e con i limiti di cui all'art. 17 del citato RD 2578. Restano fermi gli attuali poteri in materia di controllo sui predetti Enti, attribuiti rispettivamente ai Consigli provinciali e comunali, compreso il potere di scioglimento degli organi di amministrazione delle aziende stesse.


[...]


TITOLO III

L' attività di controllo

[...]

ARTICOLO 32

Scioglimento e sospensione delle Amministrazioni degli ECA, IPAB e Ospedaliere

1. Ai fini dell'adozione da parte del Presidente della Regione dei provvedimenti di sospensione e di scioglimento delle Amministrazioni degli ECA e delle IPAB nei casi previsti agli art. 46 e 50 della legge 17 luglio 1890, n. 6972, nonchè delle Amministrazioni degli Enti ospedalieri, nel caso previsto dall'art. 17 della legge 12 febbraio 1968, n. 132, le Sezioni di controllo sono tenute a trasmettere al Presidente della Regione un esemplare dei provvedimenti di annullamento o di richiesta di riesame adottati sulle deliberazioni degli Enti predetti.


2. Il provvedimento di scioglimento o di sospensione di cui al comma precedente è adottato con decreto del Presidente della Regione, previa conforme deliberazione della Giunta regionale.



TP