REGIONE VENETO L.R. n. 68, 30-12-1985

AUTORIZZAZIONE E VIGILANZA SULLE CASE DI CURA PRIVATE

BUR n. 55 del 31 dicembre 1985


Legge abrogata da:

L.R. Veneto n. 22 del 2002, art. 22


Il Consiglio Regionale ha approvato.

Il Commissario del Governo ha

apposto il visto.

Il Presidente della Giunta

Regionale promulga la seguente legge

[...]

ARTICOLO 14

Servizi generali


1. Le case di cura privata devono essere dotate di adeguati locali e attrezzature destinati a:

- cucina, anche per la preparazione di diete particolari;

- dispensa;

- impianto frigorifero per la conservazione degli alimenti;

- lavanderia e guardaroba;

- disinfezione, disinfestazione e sterilizzazione.


2. La valutazione della adeguatezza dei locali va fatta tenendo conto anche dei << percorsi >>. Inoltre, per quanto concerne il servizio di lavanderia, sono indispensabili:

- linee separate ed esclusive consistenti in lavaggio, trattamento con mangano, essiccatoio, pressa a deposito riservato alla biancheria pulita;

- mezzo di trasporto - chiuso e disinfettabile – esclusivamente utilizzato per il materiale sporco;

- sistema di raccolta con sacchi a perdere racchiusi in contenitori disinfettabili.


3. Sono ammessi contratti esterni per le forniture dei pasti e le prestazioni di lavanderia. Peraltro i contratti con lavanderie esterne debbono essere limitati alla << biancheria comune >>, con esclusione di quella infetta o sospetta.


4. Il requisito relativo alla disinfestazione è ritenuto sussistente anche allorquando la casa di cura, non disponendo di idonea attrezzatura, dimostri di provvedere adeguatamente al servizio attraverso contratti di appalto.


5. Le casi di cura private devono inoltre essere dotate di un servizio mortuario e assicurare un servizio di assistenza religiosa per i ricoverati che la richiedano.


TP