CONSIGLIO PROVINCIALE DI PADOVA

ESTRATTO DAL VERBALE SEDUTA DEL 11/12/2006 CA1/349

N° DI REG. 83 MOZIONI-O.D.G.

N° DI PROT. 163577


MOZIONE: VALORIZZAZIONE DELLA CULTURA DEL PRESEPE COME SIMBOLO DI TRADIZIONE, FEDE, PACE


L’anno duemilasei il giorno 11 del mese di Dicembre nella sede della Provincia di Padova si è riunito il Consiglio Provinciale in :


ARMANO ELIO (A)

BERNO ANGELO (P)

BERTIPAGLIA OLINDO (P)

BETTIO LEONILDO (P)

CANDIOTTO PAOLA (P)

CAROLO GINO (P)

CASARIN VITTORIO (P)

CECCHINATO TOSCA (A)

CLAI SILVIA (A)

CONTE GIUSEPPE (P)

CONTE LINO (A)

CONTE MAURIZIO (A)

DE MARCHI PAOLO (A)

EMO CAPODILISTA GIORDANO (P)

FORNASIERO GIANFRANCO (P)

GASTALDO GINO (P)

GOTTARDELLO DAMIANO (P)

LONARDI UBALDO (P)

MAGNARELLO ROBERTO (P)

MANZATO SERGIO (A)

MARAZZATO CARLA (P)

MATTEAZZI CHIARA (A)

MODENESE RENATO (P)

PAVANETTO ENRICO (A)

PEGORIN FIORAVANTE (A)

PEPE CARLO EMANUELE (P)

RINALDI ITALO (P)

ROCCO FABIO (A)

SCANTAMBURLO ADO (P)

SCANTAMBURLO DINO (P)

SCHIAVON MARIANO (A)

SERATO LUISA (P)

SIMIONI PAOLO (P)

SPIGAROLO MAURO (A)

STEFAN WALTER (P)

VETTORATO SEVERINO (P)

ZAGO HELENE (A)


Partecipa il: Vice Segretario Generale BOLZONELLA BRUNA

Presiede l’assemblea SERATO LUISA nella sua qualità di Presidente del Consiglio il quale, accertata la sussistenza del numero legale, invita il Collegio a deliberare. Il Consiglio adotta, quindi, la deliberazione nel testo più avanti verbalizzato.

Scrutatori: FORNASIERO GIANFRANCO - PEPE CARLO EMANUELE

Verbale letto, approvato e sottoscritto nella seguente composizione:


IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

SERATO LUISA

IL VICE SEGRETARIO GENERALE

BOLZONELLA BRUNA


[...]

IL DIRIGENTE


Ai sensi degli artt. 35 e 40 del vigente regolamento per il funzionamento del Consiglio Provinciale i consiglieri Fornasiero-Emo Capodilista-Conte Giuseppe e Pavanetto hanno presentato la seguente mozione su: Valorizzazione della cultura del presepe come simbolo di tradizione, fede e pace.

IL CONSIGLIO PROVINCIALE DI PADOVA


PREMESSO CHE

- è notizia di questi giorni come alcune grandi catene di distribuzione commerciale sul territorio italiano e veneto abbiano rinunciato alla messa in vendita di articoli attinenti la realizzazione del presepe;

- tale scelta sembra rispondere ad una presunta esigenza di mercato volta al mantenimento di una fidelizzazione commerciale nei confronti di acquirenti stranieri e di fede religiosa non esclusivamente cristiana;

- tale impostazione mercantilista, del tutto discutibile anche sotto l’aspetto prettamente legato alla domanda interna, crea un pericoloso precedente che nega le tradizioni profonde della cultura popolare nazionale e locale e sembra porre un evidente ostacolo alla pratica religiosa cattolica che è diritto e volontà della maggior parte dei cittadini italiani e delle loro famiglie;

- il simbolo religioso del presepe rappresenta inoltre, oltre che cultura e tradizione, uno straordinario messaggio di pace, serenità, civile convivenza tra i popoli e proiezione nel futuro, in particolar modo per le giovani generazioni;

- tale scelta sembra anche configurarsi come una possibile discriminazione nei confronti dei cittadini di fede religiosa cattolica e quindi in palese violazione dei diritti costituzionalmente riconosciuti;

-è notizia di questi giorni come molte scuole materne abbiano dichiarato la volontà da parte del corpo docente di non fare il presepe;

- ciò pare particolarmente stridente con la visita del Santo Padre in qusti giorni in Turchia che, oltre a rappresentare un messaggio fortissimo per i cattolici, è innanzitutto un’occasione fondamentale per una civile convivenza tra i popoli e contro ogni fondamentalismo religioso quale minaccia pr il futuro delle civiltà;


IMPEGNA IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA E LA GIUNTA

- ad attivarsi con ogni iniziativa possibile per sollecitare le reti di distribuzione alla commercializzazione di prodotti direttamente inerenti alla realizzazione del presepe;

- ad attivare ogni iniziativa volta al recupero e alla valorizzazione della cultura del presepe come simbolo di tradizione, fede, pace e civile convivenza tra i popoli anche mediante la collocazione di presepi in luoghi ed uffici pubblici;

- ad attivarsi affinchè siano sensibilizzate le scuole della nostra provincia per la valorizzazione del presepe.


Il Presidente del Consiglio apre quindi la discussione.


SERATO Luisa - Presidente del Consiglio

Punto numero tredici: “Mozione: valorizzazione della cultura del presepe come simbolo di tradizione, fede, pace”. Chi illustra? Mi pare che sia di AN, illustra Fornasiero, molto brevemente, perché credo che siamo tutti d’accordo.


FORNASIERO Gianfranco

Grazie, Presidente. Io sarò velocissimo, anche perché la mozione è stata letta nel precedente Consiglio. Chiedo la votazione così, come atto di solidarietà al Comune che ci vede accomunati alla tradizione del presepe. Ecco, nella mozione l’invito è forte verso la Provincia, ma devo anche ricordare come la Provincia con un’iniziativa che prende il nome dall’antica tradizione del presepe stia svolgendo in questo senso un ruolo fondamentale.

L’argomento è tanto più attuale, visto quello che sta succedendo in Inghilterra, dove alcuni simboli cattolici tendono proprio a farli sparire. Io credo che con un po' di orgoglio popolare, non nazionale, questa mozione meriti di essere votata. Grazie.


Non avendo alcun altro Consigliere chiesto di parlare, il Presidente del Consiglio dichiara chiusa la discussione e mette ai voti la mozione.

Il Consiglio effettua la votazione palese con il sistema di votazione elettronico, votazione che dà il seguente risultato accertato dal Presidente del Consiglio con l’assistenza degli scrutatori:

Presenti n. 23

Votanti n. 21

Non votanti n. 1 (Magnarello)

Favorevoli n. 21

Astenuti n. 1 (Vettorato)

Il Consiglio approva la mozione.


TP