REGIONE VENETO L.R. n. 13, 16-03-1994

ORGANIZZAZIONE TURISTICA DELLA REGIONE

BUR n. 24 del 18 marzo 1994



Testo modificato da:

L.R. Veneto n. 37 del 1997, art. 29


Il Consiglio Regionale ha approvato.

Il Commissario del Governo ha

apposto il visto.

Il Presidente della Giunta

Regionale promulga la seguente legge

[...]

Capo II

Funzioni della Regione e strumenti di programmazione regionale

[...]

ARTICOLO 5


Testo modificato da:

L.R. Veneto n. 11 del 2001, art. 32

Programma di promozione turistica triennale


1. Il Consiglio regionale approva, su proposta della Giunta regionale, il programma di promozione turistica. Il programma, avente validità triennale, individua:

a) gli obiettivi dell'intervento nelle diverse aree di mercato della domanda turistica in Italia e all'estero e le previsioni di spesa relative a ciascuna area;

b) gli interventi mirati alla valorizzazione, in ciascun settore turistico, di diverse tipologie, con particolare riferimento a:

1) turismo fieristico, d' affari e congressuale;

2) turismo ambientale, naturalistico, della salute e all'aria aperta;

3) turismo culturale e religioso;

4) turismo scolastico, sportivo e della terza età ;

c) i criteri di ripartizione delle risorse finanziarie.


2. Una quota dei fondi disponibili nel bilancio pluriennale, destinati all'attività di promozione turistica, è riservata: in misura non inferiore al 50 per cento al finanziamento dei progetti per la promozione settoriale, presentati dalla strutture associate di cui all'articolo 24; in misura non superiore al 30 per cento per il finanziamento della promozione dell'immagine unitaria e complessiva del turismo regionale.


3. La Giunta regionale predispone, entro il 31 maggio dell'anno antecedente il triennio di riferimento, il programma sulla base anche delle proposte formulate dalle province e dalle aziende di promozione turistica e lo trasmette al Consiglio regionale. Il programma è approvato entro il 31 luglio dello stesso anno.


4. La Giunta regionale al termine di ogni triennio, presenta al Consiglio regionale con la nuova proposta di programma una relazione sui risultati ottenuti nel triennio precedente.



TP